fbpx

Questo 2020 è un anno rivoluzionario! Ci ha fatto vivere qualcosa di straordinario ed inaspettato: “Avanzamento tecnologico“.

Non ho interesse per nessuna tesi complottista in questo post. Ho solo il desiderio di sottolineare come questo straordinario evento abbia modificato per sempre l’approccio alla tecnologia. 

Abbiamo fatto fatto un balzo in avanti di decenni probabilmente!

Oggi chiunque sa avviare una videochiamata, inviare messaggi vocali, pubblicare foto e video (anche stavolta nessun interesse ad approfondire il tema della qualità dei contenuti).

Abituati a riunioni che ci costringevano a spostamenti in città, nel caos, nel traffico, con le ztl (zona a traffico limitato), le difficoltà di posteggio, le zone blu, i posteggiatori abusivi… ed oggi?

Un bel collegamento in ZOOM, Skype, GMeet… ed è tutto risolto! Dal proprio ufficio, dallo studio ricavato nel nostro appartamento, da un internet cafè che ti “presta” la connessione. E quante app hai conosciuto di videoconferenze?

Per i ragazzi è stato semplice. Il mio stupore è stato vedere i miei genitori avviare una videochiamata con Duo e con Whatsapp per “incontrare” la loro nipotina. Una videochiamata ogni giorno… non solo per vedere crescere la bambina (nel momento in cui scrivo la bimba ha 18 mesi e cresce a vista d’occhio), ma ad un certo punto per mostrare piccole azioni quotidiane come cucinare, cantare e per i più “sfortunati” spegnere anche la candelina in collegamento con la famiglia.

Ho sentito dire che questa pandemia ci avrebbe cambiati come persone… alcune brutte persone tali sono rimaste e brave persone tali sono rimaste… sono convinto che ci ha cambiati come fruitori della tecnologia. 

E chi lo avrebbe detto che avremmo lavorato da casa? Certo… abbiamo dovuto condividere gli spazi con tutta la gente che ha abitato in contemporanea l’appartamento. Alcune aziende sono diventate anche più produttive, perché chi lavora da casa, lavora anche di più.

Insomma sarà per tutti un nuovo modo di concepire il lavoro e la vita privata. Chissà che non si arrivi ad avere più tempo libero (ritagliato da inutili spostamenti) da vivere con la famiglia o semplicemente per se stessi.

Io vedo, ascolto e mi emoziono a percepire che stiamo vivendo un passaggio evolutivo epocale!

Condividi:

Mi piace:

Mi piace Caricamento...
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: